La realtà virtuale per sviluppare socialità ed empatia nei bambini

L’organizzazione no profit Common Sense Media, nota per promuovere l’utilizzo sicuro di tecnologia e media tra i bambini, ha recentemente pubblicato un’inchiesta dal titolo “Virtual Reality 101: tutto quello che c’è da sapere su realtà virtuale e bambini”.

Secondo questa ricerca, la realtà virtuale potrebbe aiutare i bambini a sviluppare l’empatia e la socialità, diminuendo i pregiudizi razziali.

L’inchiesta contiene una sintesi aggiornata di ricerche sulla realtà virtuale già esistenti, insieme a un nuovo sondaggio sugli atteggiamenti dei genitori.

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Infografica da commonsensemedia.org

Dalla ricerca è emerso che il 60% dei genitori si ritiene almeno “un po’ preoccupato” per gli effetti negativi della tecnologia sui bambini, dimostrando così un atteggiamento cauto e prudente dal parte loro verso la realtà virtuale. Gli stessi genitori, però, hanno anche lodato i benefici della VR per favorire l’empatia e la socialità.

La VR è una nuova entusiasmante tecnologia che sta già mostrando le sue potenzialità nell’insegnare ai bambini importanti abilità utili nella vita come l’empatia e la prospettiva”, ha detto James P. Steyer, CEO e fondatore di Common Sense. “C’è ancora molto da imparare sulla realtà virtuale, e abbiamo la responsabilità verso i genitori e gli educatori di capire in che modo influisce sullo sviluppo del bambino in modo da minimizzare gli effetti negativi e massimizzare quelli positivi. In qualità di avvocati e ricercatori, abbiamo un’opportunità unica per rimanere al passo con questa tecnologia emergente e influenzare il suo sviluppo per aiutare i bambini ad apprendere, guadagnare salute e divertirsi”.

Tuttavia, solo il 38% dei genitori ritiene che la realtà virtuale aiuterà i bambini ad entrare in empatia con persone diverse. Questo numero sale al 56% tra i genitori con figli dagli otto ai diciassette anni che già utilizzano la realtà virtuale.

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Infografica da commonsensemedia.org

Sebbene la maggior parte dei genitori nutra preoccupazioni riguardo la realtà virtuale, il 62% di loro vede benefici nell’istruzione. Nelle famiglie in cui i bambini utilizzano già la realtà virtuale, questo numero sale all’84%.

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Infografica da commonsensemedia.org

La preoccupazione dei genitori per la salute dei bambini riguarda malesseri e incidenti frequenti in chi usa la realtà virtuale, come inciampare in qualcosa (13%), vertigini (11%), mal di testa (10%) e affaticamento della vista (8%).

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Infografica da commonsensemedia.org

La ricerca raccomanda quindi cautela, evidenziando i potenti effetti che la VR può avere sui bambini poiché può portarli a confondere l’esperienza virtuale con la realtà. Si osserva che i personaggi virtuali possono suggestionare particolarmente i bambini piccoli, ancor più dei personaggi televisivi e dei giochi.

Jeremy Bailenson, direttore del Virtual Human Interaction Lab della Stanford University, ha aggiunto: “Le preoccupazioni dei genitori riguardo alla sicurezza sono legittime, ma ci sono alcune semplici cose che possono fare sin ora per proteggere i loro figli. Dal punto di vista fisico, possono stabilire dei limiti di tempo e creare uno spazio sicuro dove sperimentare la realtà virtuale; dal punto di vista psichico, invece, è bene essere consapevoli dei contenuti virtuali e parlare ai bambini di ciò che stanno vivendo, facendo loro comprendere la differenza tra personaggi reali e virtuali.”

 

Fonte:[gamesindustry]

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