L’European Immersive Computing Summit porta l’Italia sotto i riflettori per le tecnologie immersive

L’Italia viene solitamente in mente per l’ottimo cibo e il design, ma non non certo per le tecnologie di realtà virtuale, aumentata o immersive in generale. Il CEO di Uqido Pier Mattia Avesani ha deciso di cambiare questa percezione organizzando la prima edizione dell’evento annuale European Immersive Computing Summit (EICS).

eics2

L’evento di 2 giorni si è tenuto questo marzo a Venezia e ha riunito aziende e sviluppatori nazionali e internazionali, offrendo un gruppo eclettico di speaker e partecipanti provenienti dall’industria immobiliare, alimentare, dell’intrattenimento e molto altro ancora.

eics3

Non sono poche le conferenze nel campo XR oggi, ma quante di esse permettono di attraversare vicoli lastricati di sampietrini per raggiungere un palazzo secolare pieno di affreschi, dove il compositore Richard Wagner trascorse i suoi ultimi giorni di vita? Dire che Venezia faccia da mero sfondo all’evento è poco: ovunque si posi lo sguardo, c’è qualcosa dall’insondabile significato storico che attira l’attenzione. Ma non è solo questo che l’Italia ha da offrire nel 2018.

Circa dieci anni fa Avesani ha fondato Uqido, una società di sviluppo software con servizi completi e un particolare interesse per la tecnologia immersiva. Da allora, il CEO Avesani ha combattuto contro la percezione che l’Italia sia solo un luogo noto per le glorie del passato.

“Vogliamo dimostrare che gli italiani sono orgogliosi del loro passato ma anche desiderosi di costruire il futuro”, ha detto Avesani in un’intervista. “Siamo capaci tanto quanto gli altri sviluppatori nel resto del mondo, ma di solito molto più competitivi.”

eics4

Quest’ultimo punto potrebbe riferirsi al prezzo della vita in Italia, che è significativamente inferiore rispetto ad altri hub tecnologici globali. Avesani indica anche un numero crescente di giovani sviluppatori italiani ansiosi di mettersi alla prova con le tecnologie emergenti. Ma né Avesani né i partecipanti di EICS hanno aspettative ingenue nel breve termine.

Natalie Radcliffe-Brine, direttore marketing di Stack Overflow, ha fatto luce su questo punto condividendo le statistiche sul numero relativamente basso di sviluppatori della società in Italia e in Europa in generale. Ma dove altri possono vedere un danno, Avesani vede un’opportunità. Crede che questi numeri cambieranno con l’aumentare della presenza italiana sul mercato e crede che eventi come EICS possano iniziare a cambiare la percezione sulla comunità tecnologica italiana.

eics5

C’è molto da fare per portare l’Italia alla ribalta nel mondo della tecnologia immersiva, ma l’unico modo per arrivarci è iniziare a creare connessioni locali e globali, al cui scopo è stato creato EICS.

L’evento ha attirato speaker di ogni tipo, con background e specializzazioni molto diversi. Ascoltando le conferenze e girando per le sale adibite all’evento, anche un partecipante senza esperienza sulla realtà virtuale e aumentata avrebbe avuto una buona introduzione allo stato del settore nel 2018, insieme al senso di community delle persone che lavorano nel campo.

eics6

Uno degli speaker, Luca Prasso, ha condiviso la sua visione del potenziale futuro delle tecnologie XR. Prasso ha 30 anni di esperienza nei media tecnologici e digitali, tra cui il ruolo di supervisore alla Dreamworks durante la produzione di Shrek. Ora lavora come ingegnere e designer di prototipi di UI/UX presso i Google Daydream Labs, un piccolo team di prototipazione rapida incaricato di trovare casi di utilizzo innovativi per realtà virtuale e aumentata. Prasso ha descritto un processo in cui il lunedì qualcuno del team lancia un concept ed entro il venerdì successivo viene approntato un prototipo utilizzabile.

“Costruiamo con le novità, troviamo modi intelligenti per utilizzare ciò che già esiste, scopriamo nuovi modi di giocare e ci immergiamo nel supporto dei team partner”, ha affermato Prasso. “Abbiamo costruito oltre 200 prototipi negli ultimi due anni”.

L’evento ha inoltre messo in luce presentazioni più di nicchia, come la discussione di Marco Mortillaro sulle tecniche di regia nei giochi di realtà virtuale. In particolare, Mortillaro, lead game designer di Forge-Reply, con sede a Milano, ha presentato l’approccio della sua azienda alla creazione di un’esperienza di gioco in terza persona senza interruzione nel loro titolo Theseus per Playstation VR, condividendo scoperte sul posizionamento della telecamera, su come evitare il motion sickness e il metodo “consistency of gaze” per la transizione tra le scene nei giochi VR.

Le conferenze sono andate avanti dopo un delizioso pranzo a base di cucina italiana e vino locale. Un rappresentante di MSI ha parlato del futuro dell’hardware dell’azienda e uno sviluppatore di una startup ha mostrato la sua app AR che non solo aiuta le persone a imparare a disegnare, ma anche i muralisti e gli artisti di strada a ridimensionare le loro immagini in tempo reale.

eics7

Questo è il bello di EICS, un evento che ha portato l’Italia sul palco delle tecnologie immersive, ma anche in grado di creare un’atmosfera intima e congeniale per allacciare contatti di business. Un posto in cui i veterani del settore hanno potuto bere un bicchiere di vino accanto a giovani imprenditori in un palazzo iconico, ascoltando, imparando e creando insieme innovazione.

Qui il sito web ufficiale di EICS.

 

[fonte:vrscout]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑