Magic Leap One si svela: 2.295$ il prezzo e 3 ore di autonomia

Magic Leap One, dispositivo di realtà mista, scopre le carte e aiuta ad avere un quadro molto chiaro di cosa aspettarsi dal dispositivo, senza tuttavia fugare alcuni dei principali dubbi che erano emersi nei mesi scorsi

Il primo dubbio riguarda l’autonomia, secondo i test dell’azienda, Magic Leap One potrà garantire una durata di circa 3 ore con una singola carica. Viene naturale il paragone con i Microsoft Hololens, tra i primi dispositivi commercializzati basati sulla realtà mista, che promettono “2-3 ore di uso attivo” a un prezzo che va dai 3.000 dollari per l’edizione per sviluppatori a 5.000 dollari per la versione destinata alle imprese.

Anche il prezzo, 2.295 dollari, non ne fa un prodotto largamente accessibile e non risolve quindi i problemi di ‘diffusione dell’innovazione’, probabilmente rimarrà appannaggio di una ristretta nicchia di utilizzatori. Inizialmente sarà venduto soltanto negli Stati Uniti.

 

Per ora, inoltre, Magic Leap One non ha risolto un rilevante problema dei dispositivi di questo genere: lo scarso campo visivo. Sebbene un brevetto aveva lasciato intendere che gli ingegneri di Microsoft abbiano trovato un modo di migliorare il campo visivo, l’attuale versione in commercio degli HoloLens arriva infatti a 35 gradi, laddove Magic Leap One fa un minimo passo in avanti: 40 gradi. Troppo poco per parlare di un effettivo distacco rispetto a quello che, a distanza di anni, resta il principale concorrente nella fascia più alta di questo segmento commerciale. Ci si aspettava qualcosa di più.

Tra le altre specifiche tecniche troviamo 8 GB di RAM, 128 GB di memoria integrata, un SoC Nvidia Parker e connettività Bluetooth 4.2, Wi-Fi e USB-C. La potenza procedurale si trova all’interno del Lightpack, un apparecchio dalla forma circolare che deve mantenere il collegamento con il Lightwear – gli occhiali da indossare, per intenderci. In questo modo gli occhiali pesano meno, ma è necessario un ulteriore apparecchio che faccia il grosso del lavoro.

Magic Leap è un’azienda che aveva molto fatto parlare di sé, sin da quando il suo progetto era soltanto un filmato su YouTube – che poi si è scoperto essere realizzato in gran parte con effetti speciali – e perché era riuscito a convincere molti finanziatori, tra cui Google e Qualcomm, della bontà del suo progetto, che mirava a offrire una “vera” realtà mista.

Nel 2016 dopo un ulteriore turno di finanziamenti guidato dalla cinese Alibaba era arrivata a un valore di mercato di 4.6 miliardi di dollari, pur senza aver ancora un prodotto da mostrare al grande pubblico. Proprio per questo motivo nel corso degli anni il livello delle aspettative si era molto alzato. E sappiamo che più alte sono le aspettative e più sono alte le possibilità di mancarle clamorosamente.

 

[fonte: dday.it]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑