Vive Pro Eye: impressioni sull’Eye Tracking di Tobii

Al CES 2019, HTC ha rivelato Vive Pro Eye, la versione del Vive Pro con il tracciamento oculare sviluppato dall’azienda Tobii. Diverse demo di sviluppatori di partner di Vive hanno mostrato potenziali casi d’uso del nuovo visore.

Zero Light, ad esempio, ha mostrato come si possa utilizzare nel render foveale per vedere più dettagli degli interni di un’automobile virtuale. Per sua natura, il render foveale dovrebbe essere impercettibile all’occhio, così è stato fatto in modo di evidenziare il tracciamento e le aree renderizzate con diverse modalità. Una di queste mostrava aree verdi, gialle e rosse per indicare il punto in cui puntava lo sguardo e il risultato era modo molto accurato, anche per gli utenti con occhiali.

Un’altra demo consisteva in un semplice gioco interattivo con delle creature che avanzavano verso l’utente. In questo caso, l’eye tracking è stato usato essenzialmente per migliorare la mira: la differenza fatta dall’eye-tracking nel puntamento era tale da preferirla alla modalità senza tracciamento. Questa demo separava anche con delle linee le aree con risoluzione inferiore da quelle con risoluzione maggiore.

In un’altra demo, l’eye-tracking è stato usato per insegnare la procedura di decollo degli aerei: si utilizzava lo sguardo per “selezionare” l’interruttore evidenziato dal software. Queste semplici interazioni si possono già gestire in VR senza necessità di aggiungere altro, si fissa semplicemente per qualche secondo il pulsante che indica l’interazione. Questa dinamica è utilizzata molto spesso per riprodurre video.

C’è da dire che il tipo di eye-tracking sul Vive Pro Eye utilizza i sensori all’interno del visore per individuare l’area di interesse nel modo più fedele possibile. Quando la tecnologia sarà implementata anche nella progettazione del gioco, il comportamento del giocatore potrebbe essere usato per affinare la reattività dei personaggi o dell’ambiente. I risultati del tracciamento oculare rilevati durante tutto il gioco, inoltre, forniranno conoscenze più approfondite che potrebbero attuare grandi cambiamenti nella progettazione del software o nel comportamento del giocatore.

Ad esempio, lo screenshot in basso mostra una registrazione di dove gli occhi si sono focalizzati durante la demo di decollo. Se chi si allena per diventare pilota passa troppo tempo a guardare fuori dal finestrino invece di concentrarsi sui comandi, lo si potrebbe aiutare a migliorare informandolo di questi dati.

eye-tracking-snapshots

L’eye-tracking di Tobii richiede un tutorial molto breve quando si indossa il visore. C’è anche una finestra di dialogo sullo schermo che mostra come allineare meglio i pannelli davanti agli occhi.

Nel complesso, il rilevamento degli occhi di Tobii sembra funzionare in diverse tipologie di demo, ma i suoi vantaggi reali non sono ancora chiari. Vive Pro Eye è probabilmente una versione di fascia alta di un visore top di gamma utilizzabile dagli sviluppatori in casi molto specifici, come la ricerca sull’interazione.

 

Fonte: uploadvr

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